Area Riservata
METEO Finale Ligure

Arrampicata

Asso nella manica della zona è la pietra del Finale, il complesso delle falesie calcaree che formano pareti alte fino a 80 metri anche a strapiombo sul mare, mete ambite di scalatori e arrampicatori.
Non lontano dalle grandi vie di comunicazione nè dalla costa, queste immense pareti di roccia offrono 2000 percorsi per un totale di 50 km lineari, attrezzati.
I free climbers arrivano qui da ogni parte d’Italia e d’Europa ed in ogni stagione per cimentarsi con vari livelli di difficoltà, al riparo dalla tramontana, quindi con un clima mite anche in inverno.
Da Finalpia si accede alla rocca di Corno, alla rocca degli Uccelli e a Boragni. Finalborgo invece è il capolinea per il bricco Pianarella, il bricco Spaventaggi, il monte Cucco, la rocca di Perti, Carpanea e Orera.

Oltre 150 falesie, distribuite in un territorio vasto circa 10 chilometri quadrati, esposizioni differenti e un micro-clima tipico, permettono di arrampicare durante tutti i mesi dell’anno.
La roccia che vi si può trovare è un calcare marino caratterizzato da molti buchi, buchetti e gocce d’acqua.
Il genere di scalata predominante è muro verticale di dita quasi sempre con un passo singolo più duro che si trova, nella maggior parte dei casi, negli ultimi metri dei tiri.
Non mancano comunque strapiombi, tetti e placche con altri tipi di appigli quali canne o liste orizzontali e fessure, spigoli e diedri sono spesso presenti.
Le falesie esistenti nel comprensorio di Finale Ligure sono moltissime e di anno in anno aumentano; attualmente troviamo circa 3000 vie suddivise in 150 falesie con esposizioni differenti. Le vie sono attrezzate in buona parte con moderni criteri di chiodatura adatti sia a questo tipo di roccia (molto tenera ed alveolata) sia alla presenza di salsedine proveniente dal mare. Ancoraggi in acciaio inox e resina sono per cui i materiali che vengono utilizzati per le moderne chiodature e per le richiodature delle vecchie vie.

A Finale Ligure è possibile arrampicare in alcune falesie ubicate proprio sulla costa dove si può provare il “brivido” di scalare con il mare sotto i piedi; le falesie del comprensorio di Capo Noli (Dancing dalle, I Pilastri e Nolitudine) hanno questa caratteristica ed anche la particolarità di avere un calcare molto differente dal resto delle falesie del finalese.

Un paio di falesie sono raggiungibili a piedi dalla stazione ferroviaria: Paretina di Finalborgo (20 minuti) e Rocce dell’orera (50 minuti). I percorsi per raggiungere le falesie durano mediamente 20 minuti, solo in rari casi 10 o 40 minuti. In circa 15 minuti (al massimo) in auto è comunque possibile spostarsi da un settore all’altro.

La difficoltà delle vie va dal 3a all’8c, la maggior parte delle falesie comprende però vie con grado dal 6a al 7a ed in realtà, le vie facili (purtroppo davvero poche) sono sparse qua e là nelle varie falesie. Le falesie più frequentate sono quelle, ovviamente, ad avere i sentieri più battuti ed evidenti, la vegetazione nei boschi di Finale Ligure è molto fitta e cresce in fretta, è meglio fare attenzione a non perdersi… vi consiglio di acquistare una guida e, meglio ancora, di chiedere informazioni ai climbers locali.

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